Il Glossario completo dei termini di marketing: Guida definitiva per districarsi tra sigle e termini tecnici
Introduzione:
Se lavori nel marketing o sei un appassionato che vuole approfondire questo affascinante mondo, conoscere i termini chiave è fondamentale per orientarti tra strategie, tecniche e strumenti. Il linguaggio del marketing è ricco di parole e concetti specifici, spesso in inglese, che rappresentano il cuore delle attività di branding, vendita e comunicazione.
In questo glossario, troverai una raccolta completa dei principali termini utilizzati nel marketing, spiegati in modo semplice e chiaro. Che tu voglia migliorare le tue competenze, prepararti a un meeting importante o semplicemente avere un punto di riferimento, questa guida è ciò che fa per te.
Scopri il significato di parole come ROI, SEO, Remarketing, e approfondisci concetti come il Customer Journey o il Growth Hacking. Esplora l’intero glossario e diventa un vero esperto del linguaggio del marketing!
ELENCO TERMINI DI MARKETING ( GLOSSARIO COMPLETO) :
01
- 4P del Marketing – Product (Prodotto) Price (Prezzo) Place (Distribuzione) Promotion (Promozione)
- 5 W Regola – Who – Chi? What – Cosa? When – Quando? Where – Dove? Why – Perché?
A
- A/B test (A/B testing) — Confronto tra varianti per misurare quale performa meglio.
- Above the fold — Parte della pagina visibile senza scroll.
- Above the line (ATL) — Pubblicità su mass media tradizionali.
- Account-based marketing (ABM) — Campagne mirate su liste di account chiave.
- Acknowledged impressions — Impression misurate come effettivamente servite.
- Ad blocker / Ad blocking — Software che impedisce la visualizzazione degli annunci.
- Ad exchange — Marketplace programmatico per comprare/vendere inventory.
- Ad fraud — Attività fraudolente che gonfiano i risultati advertising.
- Ad inventory — Spazi pubblicitari disponibili su un mezzo/canale.
- Ad network — Rete che aggrega e rivende inventory di più editori.
- Ad server — Piattaforma che eroga, traccia e ottimizza gli annunci.
- Ad verification — Controlli su brand safety, viewability, frodi.
- Ad viewability (viewability) — Percentuale di annunci realmente visibili.
- Addressable TV — Pubblicità TV con target addressabili per audience.
- Advocacy (brand/customer) — Clienti che promuovono spontaneamente il brand.
- Advertorial — Contenuto sponsorizzato con forma editoriale.
- Advertising (pubblicità) — Comunicazione pagata per influenzare comportamenti.
- Advergame (advergaming) — Gioco brandizzato con finalità promozionali.
- Affinity marketing — Partnership su pubblici affini per conversioni.
- Affiliate marketing — Commissioni a partner che generano vendite/leads.
- Agile marketing — Iterazioni rapide basate su dati e test continui.
- AI Overviews / SGE — Risposte generative dei motori in SERP.
- AIDA — Sequenza Attention, Interest, Desire, Action.
- Alert fatigue — Disaffezione agli avvisi troppo frequenti.
- Algorithmic bidding — Offerte automatizzate basate su algoritmi.
- Ambient marketing — Azioni creative in contesti reali non convenzionali.
- Ambush marketing — Sfruttare un evento senza sponsorizzazione ufficiale.
- AMP — Pagine mobile accelerate per caricamento rapido.
- Anchor text — Testo cliccabile di un link.
- ARR (Annual Recurring Revenue) — Ricavi ricorrenti annuali (abbonamenti).
- ASO (App Store Optimization) — Ottimizzazione visibilità app negli store.
- AR marketing (augmented reality) — Attivazioni di marca con realtà aumentata.
- Architettura di marca (Brand architecture) — Struttura relazioni tra brand/sub-brand.
- Artificial Intelligence (AI) nel marketing — Uso dell’AI per analisi e creatività.
- Assisted conversion — Conversione influenzata da touchpoint non finali.
- Attribution (First/Last click, MTA) — Modelli per assegnare valore ai touchpoint.
- Audience (pubblico) — Insieme di persone raggiungibili o targetizzate.
- Audience overlap — Sovrapposizione tra due o più pubblici.
- Audit contenuti/SEO — Revisione sistematica di contenuti e segnali SEO.
- Auto-bidding (smart bidding) — Strategie d’offerta automatiche sulle piattaforme.
- Awareness (notorietà) — Quanto un brand è ricordato/conosciuto.
B
- Backlink — Link in ingresso da altri siti.
- Bait-and-switch (dark pattern) — Attiro con X e consegno Y.
- B2B — Relazioni e vendite tra aziende.
- B2C — Relazioni e vendite verso consumatori finali.
- Banner (display) — Formato grafico standard per annunci web.
- Barter (scambio merce) — Compensazione pubblicitaria in prodotti/servizi.
- Baseline — Livello iniziale usato come riferimento di confronto.
- Benchmark / Benchmarking — Confronto con best-in-class o media mercato.
- Behavioral targeting — Target su base comportamenti/abitudini online.
- Below the fold — Parte visibile dopo lo scroll.
- Below the line (BTL) — Attività dirette e tattiche non mass media.
- Big data — Grandi volumi eterogenei di dati da analizzare.
- Black hat SEO — Tecniche SEO manipolative e rischiose.
- Blog aziendale — Spazio editoriale proprietario per contenuti.
- Blue Ocean Strategy — Creazione di spazi di mercato incontestati.
- BOFU (Bottom of Funnel) — Fase decisione/acquisto del funnel.
- Brand advocacy — Clienti che sostengono attivamente il brand.
- Brand ambassador — Persona che rappresenta e promuove il brand.
- Brand archetypes — Modelli simbolici della personalità di marca.
- Brand architecture — Organizzazione gerarchica dei marchi.
- Brand awareness (notorietà) — Conoscenza/ricordo di una marca.
- Brand codes / Distinctive assets — Segni distintivi riconoscibili del brand.
- Brand equity — Valore percepito complessivo della marca.
- Brand extension — Estensione del brand a nuove linee/categorie.
- Brand identity — Sistema visivo e verbale coerente del marchio.
- Brand image — Percezione complessiva che il pubblico ha del brand.
- Brand lift / study — Incremento percezioni/ricordo misurato da studi.
- Brand loyalty — Fedeltà e riacquisto nel tempo.
- Brand manual / Brand book — Linee guida d’identità e uso corretto.
- Brand personality — Tratti umani associati al brand.
- Brand positioning — Spazio distintivo nella mente del cliente.
- Brand purpose — Ragione d’essere oltre il profitto.
- Brand recall / recognition — Ricordo spontaneo / riconoscimento guidato.
- Brand safety — Prevenire associazioni pubblicitarie dannose.
- Brand salience — Facilità con cui il brand viene in mente.
- Branded content — Contenuti editoriali prodotti da o per il brand.
- Breadcrumbs (SEO) — Navigazione gerarchica interna alle pagine.
- Brief / Briefing — Documento/riunione che definisce obiettivi e contesto.
- BTL – Below The Line: attività dirette e mirate per conversione e relazione.
- Budget (media/marketing) — Allocazione di spesa per canali e attività.
- Buyer journey — Percorso decisionale del cliente.
- Buyer persona — Profilo semi-fittizio del cliente ideale.
- Buy rate — Frequenza media d’acquisto per cliente.
- Buzz marketing — Strategie per stimolare passaparola spontaneo.
C
- CAC (Customer Acquisition Cost) — Costo per acquisire un nuovo cliente.
- Call to Action (CTA) — Invito all’azione chiaro e specifico.
- Canonical tag — Indica l’URL principale tra pagine simili.
- Cart abandonment — Interruzione acquisto con prodotti nel carrello.
- Category design — Ridefinire la categoria a proprio vantaggio.
- Category entry points (CEP) — Occasioni/trigger che attivano la scelta.
- CDP (Customer Data Platform) — Piattaforma unificazione dati cliente.
- CES (Customer Effort Score) — Sforzo percepito per ottenere supporto.
- Churn rate — Tasso di abbandono clienti in un periodo.
- CLV / LTV — Valore economico atteso del cliente nel tempo.
- Click farm / fraud — Generazione fittizia di clic/impression.
- Click-through rate (CTR) — Percentuale di clic sulle impression.
- Closed-loop marketing — Collegare dati marketing e vendite per feedback.
- Cloud/server-side tagging — Tracciamento lato server più stabile.
- CMS — Sistema per creare e gestire contenuti.
- CMP (Consent Management Platform) — Gestione consensi privacy/cookie.
- Community management — Gestione relazioni e dinamiche di community.
- Competitive analysis — Studio concorrenti e alternative rilevanti.
- Consent Mode — API Google per segnalare stato consensi.
- Content calendar — Pianificazione editoriale nel tempo.
- Content curation — Selezione e commento di contenuti di terzi.
- Content marketing — Contenuti di valore per attrarre e fidelizzare.
- Content pillar / cluster — Architettura tematica a grappoli.
- Content syndication — Distribuzione su piattaforme terze.
- Contextual advertising — Target basato sul contenuto della pagina.
- Conversion rate (CR) — Percentuale visite che compiono l’azione.
- Conversion Rate Optimization (CRO) — Migliorare sistematicamente il CR.
- Cookie (first/third-party) — Identificatori salvati sul dispositivo.
- Copy / Copywriting — Scrittura persuasiva per il marketing.
- Copy strategy — Linee guida di messaggio per la creatività.
- Core Web Vitals — Metriche Google su velocità e stabilità pagine.
- Corporate branding/identity — Identità istituzionale dell’azienda.
- Corporate Social Responsibility (CSR) — Impatto sociale/ambientale responsabile.
- CPC / CPL / CPM / CPV / CPI — Metriche costo per clic/lead/mille/visual/app.
- CRM — Gestione relazioni e dati dei clienti.
- Cross-device tracking — Tracciamento interazioni su più dispositivi.
- Cross-selling — Vendita di prodotti complementari.
- Crowdfunding — Raccolta fondi dalla “folla” online.
- Crowdsourcing — Attività svolte dalla comunità/utenti.
- CTV advertising — Pubblicità su TV connessa/OTT.
- Customer acquisition — Attività per ottenere nuovi clienti.
- Customer experience (CX) — Percezione complessiva dell’esperienza brand.
- Customer loyalty — Attaccamento e riacquisto ricorrente.
- Customer satisfaction (CSAT) — Valutazione della soddisfazione.
- Customer success — Team/processi per il successo del cliente.
- Customer support — Assistenza post-vendita e help desk.
D
- Dark pattern — Interfacce che spingono azioni indesiderate.
- Data Clean Room — Ambiente sicuro per incrociare dati tra parti.
- Data layer — Strato dati coerente per il tracciamento.
- Data-driven marketing — Decisioni guidate da dati misurabili.
- DMP (Data Management Platform) — Gestione audience e segmenti advertising.
- Deal ID — Identificativo privato per accordi programmatic.
- Decoupled / Headless CMS — Front-end separato dal back-end contenuti.
- Demografia — Variabili socio‑demo per segmentare.
- Demand generation — Stimolare domanda qualificata nel medio periodo.
- Demand-Side Platform (DSP) — Piattaforma acquisto spazi programmatic.
- Deliverability (email) — Capacità delle email di arrivare in inbox.
- Demo (product demo) — Dimostrazione guidata di prodotto/servizio.
- Design system — Componenti e regole di design riutilizzabili.
- Digital divide — Disparità d’accesso/competenze digitali.
- DOOH (Digital out-of-home) — Pubblicità esterna digitale.
- Digital PR — Relazioni con media/influencer online.
- Digital signage — Schermi informativi/pubblicitari in spazi fisici.
- Digital wallet — Portafoglio elettronico per pagamenti digitali.
- Direct marketing — Comunicazione diretta al singolo cliente.
- Direct response — Creatività orientate a risposta immediata.
- Display advertising — Annunci grafici/banner su siti/app.
- DMU (Decision Making Unit) — Gruppo d’acquisto coinvolto nelle decisioni.
- Double opt-in — Conferma doppia per iscrizioni email.
- Drip campaign — Sequenza automatizzata di messaggi nel tempo.
- DCO (Dynamic Creative Optimization) — Creatività che si adattano ai dati.
E
- Earned media — Visibilità ottenuta (PR, passaparola, UGC).
- E‑E‑A‑T — Criteri esperienza, competenza, autorevolezza, fiducia.
- E-commerce — Vendita di prodotti/servizi online.
- Edge SEO — Ottimizzazioni SEO lato CDN/edge.
- Email marketing — Comunicazione e vendita via email.
- Email transazionale — Email automatiche di servizio (ordini, reset, ecc.).
- Emotional branding — Legare il brand a emozioni forti.
- Endorsement — Approvazione/testimonianza di figura rilevante.
- Engagement — Interazioni significative con contenuti/brand.
- Evergreen content — Contenuti sempre validi nel tempo.
- Event marketing — Eventi per awareness, lead, community.
- Experiential marketing — Esperienze immersive di marca.
- Exit intent — Trigger quando l’utente sta per uscire.
- Eye tracking — Analisi dei movimenti oculari su contenuti.
F
- Faceted navigation — Filtri avanzati per cataloghi e-commerce.
- FAQ schema — Dati strutturati per domande/risposte.
- Fashion marketing — Marketing per brand moda/retail.
- Fast fashion — Collezioni rapide e a basso costo.
- Feature adoption — Adozione di funzionalità nel tempo.
- Featured snippet — Risposta evidenziata in SERP.
- First-party data — Dati proprietari raccolti direttamente.
- Fitts’ law (UX) — Distanza/dimensione influenzano la facilità di clic.
- FLoC / Privacy Sandbox — Iniziative privacy per advertising.
- FOMO — Paura di perdersi qualcosa, leva psicologica.
- Forecasting — Previsione di domanda/risultati futuri.
- Frequency / capping — Numero medio di esposizioni per utente.
- Freemium — Base gratis con upgrade a pagamento.
- Fulfillment — Processi di evasione e logistica ordini.
- Funnel (TOFU–MOFU–BOFU) — Percorso da scoperta a decisione/retention.
G
- Gamification — Meccaniche di gioco per coinvolgere.
- GA4 (Google Analytics 4) — Piattaforma di analytics web/app.
- Geofencing — Target per perimetro geografico definito.
- Geotargeting — Target per posizione geografica.
- Google Business Profile — Scheda locale su Ricerca/Mappe.
- Go-to-Market (GTM – strategia) — Piano di lancio/sviluppo mercato.
- Google Tag Manager (GTM – tool) — Gestione centralizzata dei tag.
- GRP / TRP — Pressione pubblicitaria in TV/radio (reach×freq).
- Growth hacking — Tattiche creative a rapida crescita.
- Guest posting — Ospitare/contribuire articoli su siti terzi.
- Guerrilla marketing — Azioni non convenzionali ad alto impatto.
H
- Hashtag — Etichetta per aggregare contenuti social.
- Header bidding — Aste simultanee per massimizzare revenue editori.
- Headless commerce — Front-end separato da piattaforma e‑commerce.
- Heatmap / Scroll map — Mappe di click/scroll sulle pagine.
- Hreflang — Indicazione lingua/paese per versioni internazionali.
- HTML sitemap — Mappa del sito in pagina HTML.
- HTTP/HTTPS — Protocollo web / versione sicura cifrata.
- Human‑to‑human (H2H) — Approccio centrato sulle persone.
I
- ICP (Ideal Customer Profile) — Azienda/cliente ideale nel B2B.
- In‑app advertising — Annunci all’interno di app mobile.
- Inbound marketing — Attirare clienti con contenuti utili.
- Incrementality / Uplift test — Misurare valore incrementale reale.
- Influencer (profilo) — Creatore con potere d’influenza sul pubblico.
- Influencer marketing — Collaborazioni con creator/influencer.
- Information architecture (IA) — Struttura informativa di siti/app.
- Intent (keyword intent) — Intenzione dietro una ricerca online.
- Interactive content — Contenuti con interazione attiva dell’utente.
- Internet of Things (IoT) — Oggetti connessi che scambiano dati.
- Invalid traffic (IVT) — Traffico non valido/fraudolento.
- Inventory (ad inventory) — Plafond spazi pubblicitari disponibili.
- iOS ATT — Consenso tracking su iOS (App Tracking Transparency).
J
- JTBD (Jobs‑to‑Be‑Done) — “Lavori” che l’utente vuole svolgere.
- Jingle — Breve motivo sonoro distintivo di marca.
- Journey mapping — Mappatura fasi, touchpoint, emozioni, KPI.
K
- K‑factor (viralità) — Coefficiente di crescita da referral.
- Key visual — Immagine guida ricorrente di campagna.
- Keyword (short/long tail) — Termini target delle ricerche.
- Keyword cannibalization — Pagine interne che competono tra loro.
- KPI — Indicatori chiave di performance.
- Knowledge graph — Base dati entità/relazioni usata dai motori.
L
- Landing page — Pagina focalizzata su una conversione.
- Lead — Contatto interessato qualificabile.
- Lead generation — Azioni per generare contatti.
- Lead magnet — Contenuto/beneficio in cambio dei dati.
- Lead nurturing — Coltivare i lead con contenuti/automation.
- Lead scoring — Punteggio di priorità per i lead.
- Lifetime value (LTV/CLV) — Valore economico atteso del cliente.
- Link bait — Contenuto creato per attrarre link spontanei.
- Link building — Ottenere backlink autorevoli e pertinenti.
- Link equity — Valore di ranking trasmesso dai link.
- List building — Crescita di una lista contatti/email.
- Listing management (local) — Gestione citazioni e dati locali.
- Lookalike audience — Pubblico simile a clienti esistenti.
- Long‑tail keyword — Query specifiche e meno competitive.
- Loyalty program — Programmi di fidelizzazione a punti/vantaggi.
- Lurker (community) — Utente che osserva senza partecipare.
- Luxury marketing — Strategie specifiche per brand di lusso.
M
- Machine learning — Modelli predittivi per targeting e insight.
- Macro/Micro conversion — Obiettivi principali e intermedi del sito.
- Marketing automation — Flussi e trigger automatici multicanale.
- Marketing mix (4P/7P) — Prodotto, prezzo, place, promozione (+ persone, processi, evidenze).
- Marketing plan — Piano operativo con obiettivi, KPI, budget.
- MQL (Marketing Qualified Lead) — Lead qualificato dal marketing.
- Market research — Raccolta/analisi dati di mercato.
- Market segmentation — Suddivisione del mercato in gruppi omogenei.
- Martech stack — Insieme di strumenti tecnologici marketing.
- Media buying — Acquisto di spazi pubblicitari.
- Media mix — Combinazione dei canali media usati.
- Media planning — Pianificazione copertura, frequenza e budget.
- Media strategy — Strategia di canale e messaggi paid.
- Merchandising — Esposizione/assortimento per massimizzare vendite.
- Meta description — Descrizione HTML per lo snippet in SERP.
- Meta title (title tag) — Titolo HTML mostrato in SERP.
- Micro influencer — Influencer con community ridotta e verticale.
- Microcopy — Testi brevissimi in UI che guidano azioni.
- Mockup — Rappresentazione grafica realistica di un layout.
- MOFU (Middle of Funnel) — Fase valutazione/confronto del funnel.
- Motion design — Animazioni e micro‑interazioni di brand/UI.
- Multi‑Touch Attribution (MTA) — Attribuzione distribuita su più touchpoint.
- MVP (Minimum Viable Product) — Versione minima per apprendere dal mercato.
- MRR / ARR — Ricavi ricorrenti mensili/annuali.
- MMM (Marketing Mix Modeling) — Modelli statistici del contributo canali.
N
- Narrowcasting — Contenuti per audience molto specifiche.
- Native advertising — Annunci che si integrano nel contesto editoriale.
- Navigational query — Ricerca per raggiungere un sito specifico.
- Nofollow / Noindex — Direttive per link o pagine ai motori.
- “Not provided” — Query nascoste nei report analytics.
- Newsletter — Email periodica informativa/promozionale.
- Newsjacking — Inserirsi in notizie di tendenza.
- NFT / Metaverso — Asset/ambienti digitali in proprietà/esperienza.
- NPS — Indice di propensione al passaparola.
- NRR / GRR — Metriche di retention ricavi nei modelli subscription.
O
- Obiettivi SMART – trasformare idee astratte in risultati concreti,
- OKR — Obiettivi e risultati chiave misurabili.
- Off‑page SEO — Segnali esterni (link, citazioni, menzioni).
- On‑page SEO — Ottimizzazioni nel contenuto e nel codice.
- Open rate / CTOR — Aperture email e click-to-open rate.
- OOH (Out‑of‑home) — Pubblicità esterna (affissioni, transit, DOOH).
- Opt‑in / Double opt‑in — Consenso espresso per comunicazioni.
- Opt‑out — Revoca del consenso o disiscrizione.
- Organic reach — Copertura non a pagamento nei social.
- Organic search — Risultati non sponsorizzati in SERP.
- Owned media — Canali proprietari (sito, email, app).
- Omnicanale — Esperienza unificata tra online e offline.
- Opinion leader — Figura influente in una comunità.
P
- Pacing (budget) — Velocità di spesa delle campagne.
- Page experience — Esperienza complessiva percepita sulla pagina.
- Page speed (CWV) — Velocità di caricamento e stabilità.
- Paid media — Canali a pagamento (ads, sponsorizzazioni).
- Paid search (SEA) — Annunci sui motori di ricerca.
- Paid social — Annunci sulle piattaforme social.
- Pain reliever (VPC) — Soluzione ai “dolori” del cliente.
- Path to purchase — Sequenza di touchpoint fino all’acquisto.
- Paywall — Accesso a contenuti a pagamento.
- Persona (buyer persona) — Rappresentazione del cliente ideale.
- Performance marketing — Modelli pagati a risultato misurabile.
- Personalizzazione — Esperienze e messaggi su misura.
- Pipeline (sales) — Flusso opportunità di vendita.
- Positioning (brand) — Scelta di spazio distintivo mentale.
- Post‑click / Post‑view — Azioni dopo il clic o l’esposizione.
- PR (Public relations) — Relazioni con media e stakeholder.
- Price penetration / skimming — Strategie di prezzo di ingresso/cresta.
- Pricing power — Capacità di sostenere prezzi superiori.
- Privacy / GDPR — Norme gestione dati personali.
- Private label — Marca del distributore.
- Probabilistic matching — Collegare utenti con segnali probabilistici.
- Product‑market fit (PMF) — Aderenza prodotto‑mercato.
- Product placement — Inserimento prodotto in contenuti.
- Programmatic advertising — Acquisto automatizzato basato su dati.
- Progressive profiling — Raccolta dati progressiva nel tempo.
- Promotion (4P) — Attività promozionali per stimolare domanda.
- Prospect / Prospecting — Potenziale cliente / ricerca attiva.
- Push notification — Notifiche inviate a device/app/browser.
- Push vs Pull strategy — Spingere offerta vs farsi cercare.
Q
- QA contenuti/tracking — Verifica qualità contenuti e misure.
- Qualified lead (SQL/MQL) — Lead pronto per sales/marketing.
- Quality Score — Valutazione qualità annunci/keyword.
- Query (intent) — Tipologia di ricerca: info, transazionale, navigazionale.
- Quick wins — Azioni rapide ad alto impatto.
- Quota di mercato — Percentuale vendite sul totale categoria.
R
- RAB test (A/B/n) — Test di più varianti contemporanee.
- Reach / Copertura — Utenti unici esposti a un messaggio.
- Reactivation / Win‑back — Riattivare clienti inattivi.
- Readability — Facilità di lettura di testi/UI.
- Real‑time bidding (RTB) — Aste in tempo reale per impression.
- Real‑time marketing — Contenuti reattivi a eventi in corso.
- Reason‑to‑Believe (RTB) — Prove a supporto della promessa.
- Rebranding — Cambiare identità/posizionamento del brand.
- Referral / Referral marketing — Acquisizione tramite raccomandazioni.
- Regression (modelli) — Analisi statistica relazione variabili.
- Remarketing — Raggiungere utenti già ingaggiati dal brand.
- Repurchase rate — Percentuale di riacquisto nel periodo.
- Responsive ads/design — Formati/adattamenti che si adattano allo schermo.
- Retargeting — Annunci mirati a visitatori precedenti.
- ROAS — Ricavi attribuiti / spesa pubblicitaria.
- ROI — Ritorno sull’investimento complessivo.
- Revenue operations (RevOps) — Allineamento marketing‑sales‑success su ricavi.
- Rich results / snippet — Risultati avanzati in SERP.
- ROPO — Ricerca online, acquisto offline.
- Royalty — Corrispettivo per uso di IP/marchio.
- RFM analysis — Segmentazione per Recency, Frequency, Monetary.
S
- Schema markup — Dati strutturati per motori di ricerca.
- Search advertising — Pubblicità sui motori di ricerca.
- Search intent — Scopo della ricerca dell’utente.
- SEM — Insieme di SEO e SEA (search marketing).
- SEO — Ottimizzazione per motori di ricerca.
- Seasonality — Andamento stagionale della domanda.
- Second screen advertising — Attivazioni integrate con la TV.
- Segmentation — Suddivisione del mercato in segmenti.
- Sell‑in / Sell‑out — Vendite al trade / al consumatore finale.
- Sentiment analysis — Analisi della polarità delle conversazioni.
- SERP — Pagina dei risultati di ricerca.
- Share of Search (SoS) — Quota ricerche di marca.
- Share of Voice (SOV) — Quota comunicazione rispetto ai concorrenti.
- Shopping ads (PLA) — Annunci prodotto nei motori.
- Short‑form video — Video brevi ad alta fruizione mobile.
- Single Customer View (SCV) — Vista unica del cliente nei dati.
- Sitemap XML — Elenco URL per i crawler.
- SLA — Impegni di servizio misurabili.
- Smart bidding — Offerte automatiche basate su obiettivi.
- Snippet / Featured snippet — Estratti mostrati in SERP.
- Social bookmarking — Salvataggio/condivisione link su piattaforme.
- Social commerce — Vendita diretta nei social.
- Social engineering — Manipolazioni per carpire dati/confidenze.
- Social listening — Ascolto sistematico delle conversazioni online.
- Social media marketing (SMM) — Strategie e tattiche sui social.
- Social network — Piattaforme di connessione tra utenti.
- Social proof — Prove sociali: recensioni, case, loghi.
- Soft bounce / Hard bounce — Errori temporanei/definitivi invio email.
- Sponsorship / Sponsorizzazione — Supporto economico in cambio visibilità.
- Split test (A/B) — Testare due alternative a confronto diretto.
- SSP (Supply‑Side Platform) — Piattaforma per monetizzare inventory editori.
- Storydoing — Azioni concrete che incarnano la storia di marca.
- Storytelling — Narrazione di marca per creare significato.
- SWOT analysis — Forze, Debolezze, Opportunità, Minacce.
T
- Tag management — Gestione dei tag tramite piattaforma (GTM).
- TAM / SAM / SOM — Totale, indirizzabile, ottenibile del mercato.
- Targeting — Selezione del pubblico per criteri rilevanti.
- Taxonomy — Classificazione gerarchica di contenuti/dati.
- Testimonial marketing — Uso di testimonianze reali verificate.
- Third‑party cookies — Cookie di terze parti (in dismissione).
- Thought leadership — Contenuti autorevoli che guidano il settore.
- Through‑the‑line (TTL) — Integrazione tra ATL e BTL.
- TikTok/Meta/YouTube Ads — Ecosistemi pubblicitari delle piattaforme.
- Time to Value (TTV) — Tempo al primo beneficio percepito.
- Top of Funnel (TOFU) — Fase di scoperta e attenzione.
- Top of mind — Marca ricordata per prima.
- Tracking plan — Documento che definisce eventi e parametri.
- Trade marketing — Attività verso la distribuzione/retail.
- Trust signals — Indicatori di affidabilità (recensioni, badge, policy).
- TTL – Through The Line: integrazione di ATL e BTL in un’unica regia
U
- Upselling — Proporre versioni superiori ad alto valore.
- URL/UTM parameters — Parametri per tracciare sorgente/campagna.
- Usabilità — Facilità d’uso di un’interfaccia.
- User Experience (UX) — Esperienza complessiva dell’utente.
- User Generated Content (UGC) — Contenuti creati dagli utenti.
- Utility marketing — Offerte/servizi utili che generano preferenza.
V
- Value proposition (VP) — Beneficio unico offerto al cliente.
- Value Proposition Canvas (VPC) — Mappa pains/gains vs soluzioni.
- Vanity metrics — Numeri che “piacciono” ma non contano.
- VAST / VPAID — Standard tecnici per video advertising.
- Verbal nail – le parole che come un chiodo che entran nella testa dei clienti e ti rappresentano.
- Viewability — Percentuale annunci effettivamente visibili.
- Visual Hammer – il amrtello visivo che ti rende riconoscibile
- Viral marketing — Diffusione del messaggio via condivisioni.
- Virtual event / tour — Eventi/visite digitali immersivi.
- Voice search — Ricerche effettuate tramite comandi vocali.
- Voice of Customer (VoC) — Raccolta strutturata della voce cliente.
- VOD (Video on demand) — Contenuti video fruibili su richiesta.
W
- Web analytics — Misura e analisi dati di navigazione.
- Web performance — Velocità e stabilità di siti/app.
- Web personalization — Contenuti dinamici su misura utente.
- Web push notification — Notifiche via browser.
- Webinar — Seminario online interattivo.
- White hat SEO — Tecniche SEO conformi alle linee guida.
- White paper — Documento tecnico autorevole.
- Win‑back campaign — Campagna per riattivare clienti dormienti.
- WOM / eWOM — Passaparola offline/online.
- Workflow automation — Automazione di processi ripetitivi.
X
- XML feed — Flusso dati strutturato per prodotti/contenuti.
- XR (extended reality) marketing — Attivazioni in realtà mista/estesa.
Y
- YTD / YoY / MoM — Variazioni su base temporale (anno/mese).
- YouTube SEO / Ads — Ottimizzazione e advertising su YouTube.
Z
- Zero click search — Ricerche che non generano clic ai siti.
- Zero‑party data — Dati dichiarati volontariamente dagli utenti.
- ZMOT — Momento zero della verità prima dell’acquisto.


